
Luogo
Heitere Fahne
Dorfstrasse 22/24
3084 Wabern presso Berna
Come arrivare
Con i mezzi pubblici fino alla stazione «Wabern bei Bern»
Accessibilità
La LGBTIQ+ Conference si svolge alla Heitere Fahne a Wabern e si estende su più sale e sul cortile interno, coloratissimo, con tante possibilità di sedersi. I singoli workshop vengono distribuiti in queste sale in base alle iscrizioni.
Tutte le informazioni sull’area e sull’accessibilità delle singole sale in formato PDF.
Video zum Zugang zur Heitere Fahne (Saal und WC)
Pianta delle sale

Stare insieme con consapevolezza
Alla LGBTIQ+ Conference ci ritroviamo come community per fare rete e imparare gli uni dalle altre. Si incontrano persone diverse, con realtà di vita e bisogni diversi: siamo lesbiche, bi, gay, queer, trans, cis, non binarie, intersex e altro ancora. Alcune di noi subiscono razzismo o abilismo (ostilità verso le persone con disabilità) o vengono marginalizzate dalla società in altri modi. Vogliamo prendere sul serio tutte queste realtà – e per farlo serviamo tutte e tutti.
Noi di LOS, Pink Cross, TGNS, InterAction e Milchjugend vogliamo creare con te uno spazio in cui tutte e tutti possano sentirsi benvenutə e al sicuro, in particolare chi tra noi è marginalizzatə su più livelli. Non ci riusciamo sempre. In questi casi vogliamo sostenerti come persona coinvolta.
Durante tutta la giornata ci sono persone di riferimento – le riconosci dai braccialetti colorati. Puoi anche rivolgerti in qualsiasi momento a una persona dell’organizzazione. Ti offriamo supporto e, se lo desideri, trattiamo la tua richiesta in modo confidenziale. Se hai bisogno di tranquillità, è disponibile un luogo di ritiro. Rivolgiti alle persone di riferimento.
Con il tuo comportamento contribuisci attivamente a creare questo spazio. Rifletti su di te e sui tuoi privilegi. Cerca di riconoscere e prendere sul serio le esperienze di discriminazione delle altre persone. Anche se intendi qualcosa in modo ‘positivo’ o ‘non discriminatorio’, può causare grandi ferite. Se vieni reso consapevole di un errore, ammettilo. Scusati con rispetto e cerca di imparare da questo. Quando ti scusi, l’obiettivo deve essere quello di non causare ulteriore disagio nella persona colpita da oppressione sistematica (ad esempio, chiedi prima se la persona ha l’energia per parlare con te di quanto accaduto). Anche per questo, o se noti qualcosa, puoi chiedere supporto alle persone di riferimento. Insieme ci assumiamo la responsabilità e prendiamo sul serio i bisogni delle persone coinvolte.
Per concludere, alcuni consigli concreti:
- Presentati con nome e pronomi e prendi sul serio come le persone intorno a te desiderano essere chiamate.
- Nelle discussioni, chiediti quanto spazio occupi.
- Gestisci con responsabilità la tua energia e proteggi te stessə: va assolutamente bene prendersi anche una pausa ogni tanto.
Grazie per il tuo supporto e il tuo aiuto: non vediamo l’ora di vivere con te una giornata stimolante!